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Natale in Lapponia

Natale in Lapponia "Come tutti sapranno, il Vero Babbo Natale vive nella lontana Finlandia. Qui l’aria è purissima e i Finlandesi hanno un rapporto molto stretto con la natura. La Finlandia è nell’immaginario comune la terra dei laghi (circa 200.000) e delle foreste, ma non solo!" A Nord della Finlandia si estende la vasta Lapponia, una regione molto speciale dove la natura regala spettacoli unici per ognuna delle quattro stagioni. Santa Claus vuol trasmetterci queste informazioni essenziali sulla sua terra incantata: L'inverno e l’Aurora boreale
L'inverno è lungo, buio, nevoso: da ottobre ad aprile! Il sole per diversi mesi non sorge affatto, e rimane sotto la linea dell’orizzonte, regalando al paesaggio magnifiche tinte pastello. Il fenomeno si chiama Kaamos: da non perdere! La neve, la luna, le stelle e, a volte, magnifiche aurore boreali, illuminano il paesaggio. Nell’inverno boreale la temperatura può scendere fino a -20º C, -40º C, ma è sufficiente essere ben coperti per protegger si dal freddo secco, e divertirsi in foresta a bordo di una motoslitta o di una slitta trainata da una muta di cani husky. Il fenomeno dell’Aurora Boreale si può vedere di notte, in inverno, quando il cielo è limpido, e la temperatura è molto rigida. Secondo un’antica leggenda, appare nel cielo nel momento in cui una volpe corre nei boschi deserti e la sua coda colpisce con forza un cumulo di neve che solleva scie colorate e danzanti nel cielo. La primavera Dopo il lungo inverno, le gemme sbocciano rapidamente. Le giornate si allungano. Il sole scioglie la neve. La vita rinasce! Viva la luce! L'estate In estate, da giugno a luglio, la Lapponia regala a tutti il fenomeno del sole di mezzanotte: il sole non tramonta affatto nell’arco delle 24 ore. Quindi la notte non è mai buia e le giornate sono luminosissime! Durante la breve estate lappone gli amici finlandesi vivono molto a contatto con l’acqua, e fanno grandi nuotate nei laghi e nei fiumi. Inoltre vanno a pesca, in canoa, praticano il rafting, passeggiano in foresta, raccolgono le bacche per preparare le marmellate… L'autunno Dopo una breve estate arriva l’autunno e allora la natura si tinge di magnifici colori purpurei. Il bosco è profuma di bacche e funghi: vedere la “ruska” a settembre è un’esperienza indimenticabile. Le renne Ovviamente la renna appartiene al paesaggio lappone. Le renne sono buone e docili; generalmente hanno il manto grigio, ma a volte è possibile imbattersi in renne tutte bianche: vederle si dice che porti molta fortuna! Le renne si cibano di licheni e bacche dei boschi, e in inverno riescono a brucare sotto il manto di neve!" NATALE IN FINLANDIA Che cosa rende speciale la Finlandia a Natale? L'unico modo per scoprirlo davvero è venire a visitarla! Le tradizioni Il Natale è una delle feste più sentite al mondo, ma da molti anni ormai il Paese che più lo rappresenta sembra proprio essere la Finlandia. Non a caso Babbo Natale (Joulupukki), ha qui il suo Villaggio incantato! Le celebrazioni iniziano intorno alla metà di Novembre e a Rovaniemi, capitale della Lapponia, si aprono con una grande festa colorata, e animata, durante la quale qua e la gruppi di persone e cori intonano le canzoni natalizie. Si crea un'atmosfera molto magica! Con l'avvicinarsi del Natale fervono i preparativi e cresce l'attesa per l'arrivo di Santa Claus. Le casette vengono decorate sia all'interno che all'esterno e si comincia a pensare all'albero di Natale! Il culmine delle celebrazioni si vive tra il 24 e il 26 dicembre. I dolcetti natalizi finlandesi sono deliziosi: da provare assolutamente i biscotti allo zenzero e le crostate di prugne. All’inizio di dicembre le luci di Natale sono tutte scintillanti e i negozi sono colmi di doni. Il colorato calendario dell'avvento è consultato con trepidazione in Finlandia: è molto utile nel conto alla rovescia di grandi e piccini! Lo sapevate che l’albero di Natale viene solitamente tagliato direttamente nella foresta con gli amici o con gli Elfi? Tutti i familiari e gli amici partecipano alla decorazione dell’albero e all’illuminazione delle candele. Ma cosa si fa in Finlandia il 24 dicembre? La giornata inizia con una ricca colazione a base di uno squisito porridge di riso. A mezzogiorno la gente si raccoglie intorno al proprio focolare domestico e viene "proclamata" la pace natalizia nazionale. Secondo un’antica tradizione, il Natale comincia ufficialmente proprio con la proclamazione della pace natalizia: il sindaco della città di Turku (nel sud della Finlandia), proclama pubblicamente l'inizio della pace natalizia a mezzogiorno della vigilia. Il messaggio viene trasmesso a tutta la nazione, alla radio e alla televisione. L’usanza di annunciare la pace natalizia è un’antica tradizione che risale al Medioevo. L’augurio finlandese non è “Buon Natale” o “Felice Natale”. È "Rauhallista Joulua”, che significa “Natale di pace”. I finlandesi ricordano gli amici o i familiari scomparsi la sera della vigilia di Natale mettendo delle candele sulle loro tombe. File e file di candele sulle tombe dei soldati caduti in guerra trasmettono un’immagine particolarmente commovente e toccante nella notte buia invernale. Molte famiglie leggono il Vangelo durante il giorno, s’incontrano e si riuniscono per l’appuntamento con l’appetitoso cenone di Natale. Andare in chiesa fa parte delle tradizioni: la messa di mezzanotte della vigilia e quella del mattino presto di Natale sono i riti più osservati. Le famiglie che hanno bambini consumano di solito la cena di Natale durante il pomeriggio, in modo da aver terminato di mangiare prima che Babbo Natale arrivi la sera presto. E non poteva mancare la Sauna Natalizia, quella che precede i festeggiamenti (la joulusauna), e la cena di Natale che si consuma tra 17.00 e le 19.00! Il 25 dicembre, si cantano le canzoni natalizie, si assaporano le specialità gastronomiche natalizie, si fa la sauna. Si trascorre in famiglia l’intero giorno di Natale, ma il giorno dopo, Santo Stefano, è dedicato alla visita dei parenti e degli amici. Babbo Natale e la distribuzione dei doni La sera del 24 dicembre Babbo Natale, protetto dal suo cappello con il ponpon, dal grande cappotto anche quello rosso, sotto cui indossa il gilè, la camicia, i pantaloni e gli stivali pesanti, si prepara per la distribuzione dei doni. Dopo aver dato da mangiare alla sua fedele renna Rudolf, carica la slitta con l'aiuto dei fedeli Elfi che, instancabili, lo hanno aiutato nella preparazione di questa bella serata. Verifica che tutti i regali siano a bordo, quindi via!, parte per andare nelle case dei più piccini, per consegnare i regali; ma attenzione! Si dice che ai bambini cattivi, potrebbe lasciare solo i rami secchi del bosco! Una leggenda dice che finora Babbo Natale non ha mai lasciato rami secchi a nessun bambino… Passato Natale, si comincia ad aspettare il Capodanno. Dopo il 06 gennaio, l’albero di Natale viene rimosso, e ripiantato in foresta, e si attende, il prossimo caldo Natale...!


Fonte: letteradibabbonatale.it

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